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01 . Labyrinth |
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02 . Mr.Want |
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03 . Sleeping In Your Hand |
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04 . Shadow Zone |
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05 . A Feast For Me |
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06 . So Delicate So Pure |
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07 . New Kiss |
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08 . Tell Me |
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09 . The Marriage |
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10 . Inside A Flower |
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11 . Sleeping In Your Hand (Mark Saunders Remix) |
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12 . Cure Me * Pipes & Flowers - repackaging | |
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Curiosità
Pipes & Flowers è l'album dell'esordio discografico di Elisa Toffoli, in arte Elisa.
Per questo primo progetto la cantante, non ancora ventenne, scrive undici canzoni, musica e testo. Sceglie di scrivere in lingua inglese e l'equivoco è presto fatto: sono in molti, sentendo i suoi pezzi per radio, a credere che si tratti di un'artista americana.
Il produttore è Corrado Rustici, allora noto per i suoi lavori con Zucchero e Whitney Houston, oggi uno dei più importanti produttori italiani (Negramaro, Ligabue, Francesco Renga, Francesco De Gregori, ecc).
Pubblico e critica si trovano d'accordo decretando il successo di 'Pipes & Flowers'. Anche le radio supportano notevolmente i brani di volta in volta in rotazione. Il primo singolo scelto per presentare Elisa è 'Sleeping In Your Hand', pubblicato in Italia a fine maggio 1997; precede l'album la cui release italiana è fissata per settembre.
I successivi singoli estratti saranno 'Labyrinth', 'Mr.Want' e 'A Feast For Me': rimarranno ai primissimi posti delle classifiche dei brani più trasmessi dalle radio italiane per tutto l'inverno 1997-98; con essi, i relativi video saranno costantemente in alta rotazione su MTV Italia e sui maggiori canali musicali.
Elisa viene premiata nell'aprile 1998, in occasione del Premio Italiano per la Musica istituito dal quotidiano La Repubblica e da Radio Deejay, con il riconoscimento per la "Migliore Rivelazione Italiana dell'Anno". In ottobre si aggiudica il Premio Tenco '98 per la migliore opera prima. Nello stesso mese viene presentata una canzone inedita dal titolo 'Cure Me', prodotta da Darren Allison (Skunk Anansie e Spiritualized) che viene pubblicata su cd singolo ed inclusa nella ristampa dell'album.
Nella primavera 1998 'Pipes and Flowers' viene lanciato in tutta Europa, accompagnato dalla partecipazione di Elisa come unico supporter di tutto il tour europeo, estivo e autunnale, di Eros Ramazzotti. 'Pipes and Flowers' diventa priorità europea promozionale della primavera-estate 1998 di tutte le società Polydor europee. I singoli proposti all'estero sono 'Sleeping In Your Hand', 'Labyrinth' e 'So Delicate So Pure'.
All'estero i packaging di 'Pipes and flowers' si differenziano dalla release italiana per copertine, booklet e dischetto. Ancora oggi è possibile recuperare online le diverse edizioni europee.
Il titolo 'Pipes & Flowers' fa riferimento alla zona del Lisert, nei pressi di Monfalcone: si tratta di una terra di contrasti, un'area industriale incastonata in uno scenario naturale sorprendente: i monti carsici, il mare prospiciente il porto di Monfalcone, tanto verde. Capannoni e ciminiere industriali si mescolano alla natura incontaminata. Un luogo amatissimo ed evocativo, ancora oggi, per Elisa, e che verrà celebrato apertamente proprio nel brano 'Lisert' contenuto nell'ultimo album 'Heart.
L'album viene registrato a Berkley, California (Rocky Road Studios e Fantasy Studios). Tra i musicisti, Steve Smith (batteria), Benny Rietveld (basso), Polo Jones (basso), Frank Martin (piano e coordinatore/arrangiatore degli archi assieme a Rustici). Corrado Rustici partecipa come musicista suonando le chitarre e le tastiere. Saranno invece Max Gelsi (basso), Andrea Rigonat (chitarra), Andrea Fontana (percussioni), Carlo Bonazza (batteria) e Christian Rigano ad accompagnare Elisa durante le registrazioni di 'Cure Me'. |